In una vera cucina di Sette/Ottocento nella galleria di Palazzo Spinola, palazzo dei Rolli e museo
La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola presenta il nuovo allestimento delle cucine ottocentesche del palazzo purtroppo giunte a noi prive di qualsiasi utensile. Per riuscire a suggerire comunque quale corredo di oggetti fosse in uso, considerata la corrispondenza tra gli oggetti elencati in cucina nell’inventario, steso nel 1824, dei beni di Giacomo Spinola, cui si deve la ristrutturazione delle cucine come oggi le vediamo, e quelli descritti nel “Vocabolario domestico genovese-italiano” pubblicato da Angelo Paganini nel 1857, si sono utilizzate le tavole pubblicate in quel volume con il disegno degli arredi e degli utensili relativi ad una cucina genovese di quel tempo, per riarredare “virtualmente” la cucina di casa Spinola. Inoltre, la presentazione della gigantografia delle tavole con l’indicazione dei nomi di ciascun oggetto in italiano e in genovese permetterà anche il recupero, o la scoperta, di termini dialettali legati alle nostre antiche tradizioni.
Appello ai genovesi che li possedessero e intendessero donarli: possono scrivere a Farida Simonetti, direttore della Galleria di Palazzo Spinola, all’indirizzo palazzospinola@beniculturali.it iviando una foto per identificare se corrispondono a quelli dell’inventario o del dizionario Italiano-Genovese.

Ecco il video delle cucine raccontate da Gianluca Zanelli, conservatore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.
Palazzo Spinola si trova in piazza di Pellicceria al civico 1 ed è stato inserio il 13 luglio del 2006 nella lista dei 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova dichiarati in tale data dall’Unesco Patrimonio dell’umanità. Splendido esempio della civiltà dell’abitare tra Seicento e Settecento dell’aristocrazia genovese, il museo ospita opere di eccezionale valore come l’Ecce Homo di Antonello da Messina, il Ritratto di Ansaldo Pallavicino di Antoon van Dyck e il Ritratto di Gio. Carlo Doria di Pieter Paul Rubens. Il terzo piano è occupato dalla Galleria Nazionale della Liguria, dove sono esposte le acquisizioni statali, secondo la volontà degli ultimi due proprietari privati, i marchesi Paolo e Franco Spinola, che nel 1958 donarono la loro residenza allo Stato Italiano perché divenisse un sito espositivo destinato alla pubblica fruizione. Lungo lo scalone, nel “mezzanino” è situata la cucina che mantiene l’aspetto che aveva all’inizio dell’Ottocento. Il primo spazio (la “stanza della pasta”) introduce alla suggestiva cucina storica (la “stanza dei fuochi”). La grossa ruota sulla parete destra veniva utilizzata per azionare il montacarichi che serviva a far salire il cibo nella soprastante sala da pranzo al secondo piano.
Lo scorso martedì 3 maggio sono cominciati gli “Appuntamenti in cucina”, una serie di incontri di approfondimento a partire dal volume “Una cucina a Genova nell’Ottocento” (accesso gratuito).
Ecco i prossimi appuntamenri
Martedì 10 maggio, ore 16,30
Dalle tenute di villeggiatura alla città: le forniture di alimenti
Marie Luce Repetto | Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
Daniela Barbieri | Architetto, Dottorato di ricerca Università degli Studi di Genova
Martedì 17 maggio, ore 16,30
Botteghe, trattorie e caffè della Genova ottocentesca
Marie Luce Repetto | Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
Caterina Olcese Spingardi, | Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria
Martedì 24 maggio, ore 16,30
Utensili del cuoco e oggetti misteriosi in cucina
Hilda Ricaldone | Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
Enrico Giannichedda | Museo Tubino, Masone
Martedì 31 maggio, ore 16,30
Nei bicchieri dei marchesi Spinola e nelle botti delle loro cantine
Matteo Moretti | Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
Antonio Del Giacco | Associazione Italiana Sommelier




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